Il sistema sanitario pubblico italiano assicura le prestazioni sanitarie a tutti i cittadini, senza distinzioni di condizioni economiche e sociali. Il servizio offerto dalle strutture statali, però, non sempre risponde alle nostre aspettative e esigenze e comunque ammalarsi o avere necessità di sottoporsi a un intervento chirurgico può comportare dei costi anche nelle strutture pubbliche. Parlare di salute, peraltro, non significa solo riferirsi alle cure sanitarie o agli interventi chirurgici, ma anche considerare l’eventualità che un infortunio possa per qualche tempo compromettere la nostra capacità lavorativa o addirittura limitarla per sempre. Lo Stato, anche in questi casi, concede solo una tutela “di base”, non sempre garantendo un servizio sufficiente. Porsi per tempo l’obiettivo di tutelare la nostra salute e quella dei cari, nel quadro di una complessiva pianificazione previdenziale, è la strada da seguire per garantire la sicurezza della famiglia per il presente e per il futuro. Le assicurazioni oggi offrono una vasta gamma di coperture sanitarie e coperture contro gli infortuni:un ventaglio di soluzioni tra cui scegliere quella più adatta alle vostre esigenze.
La gamma delle tipiche prestazioni offerte dalle imprese di assicurazione italiane comprende:
il rimborso delle spese di ospedalizzazione e delle spese sostenute durante la convalescenza; le spese mediche rimborsate riguardano generalmente accertamenti diagnostici, onorari medici, uso di sale operatorie, spese di degenza ospedaliera, acquisto di medicinali, trattamenti fisioterapici ecc.
le cure extraospedaliere (sempre sotto forma di rimborso spese) che precedono e seguono il ricovero;
l’indennità giornaliera per la perdita di reddito durante il ricovero;
il rimborso delle spese diagnostiche e specialistiche indipendentemente dal ricovero (come garanzia accessoria alla polizza di base).
Parallelamente alle tradizionali polizze che garantiscono il rimborso delle spese mediche, si stanno diffondendo forme assicurative che prevedono il pagamento diretto delle spese dall’assicuratore alla struttura sanitaria, sempre che questa sia convenzionata con l’impresa assicuratrice.
Inoltre, esiste la copertura per invalidità permanente, totale o parziale, dovuta a malattia, che prevede l’erogazione di una prestazione sotto forma di capitale. L’assicuratore pagherà l’intero capitale indicato nella polizza in caso di invalidità totale, ovvero una parte di detto capitale in caso di invalidità parziale, proporzionalmente al grado di invalidità.
Oltre a queste tipologie di prodotti incominciano a diffondersi anche le polizze Long Term Care, LTC, che garantiscono il risarcimento delle spese in caso di perdita dell’autosufficienza nel compimento delle principali attività della vita quotidiana.
il rimborso delle spese di ospedalizzazione e delle spese sostenute durante la convalescenza; le spese mediche rimborsate riguardano generalmente accertamenti diagnostici, onorari medici, uso di sale operatorie, spese di degenza ospedaliera, acquisto di medicinali, trattamenti fisioterapici ecc.
le cure extraospedaliere (sempre sotto forma di rimborso spese) che precedono e seguono il ricovero;
l’indennità giornaliera per la perdita di reddito durante il ricovero;
il rimborso delle spese diagnostiche e specialistiche indipendentemente dal ricovero (come garanzia accessoria alla polizza di base). Parallelamente alle tradizionali polizze che garantiscono il rimborso delle spese mediche, si stanno diffondendo forme assicurative che prevedono il pagamento diretto delle spese dall’assicuratore alla struttura sanitaria, sempre che questa sia convenzionata con l’impresa assicuratrice.
Inoltre, esiste la copertura per invalidità permanente, totale o parziale, dovuta a malattia, che prevede l’erogazione di una prestazione sotto forma di capitale. L’assicuratore pagherà l’intero capitale indicato nella polizza in caso di invalidità totale, ovvero una parte di detto capitale in caso di invalidità parziale, proporzionalmente al grado di invalidità.
Oltre a queste tipologie di prodotti incominciano a diffondersi anche le polizze Long Term Care, LTC, che garantiscono il risarcimento delle spese in caso di perdita dell’autosufficienza nel compimento delle principali attività della vita quotidiana.
Le tipologie di polizze infortuni esistenti sul mercato italiano sono tali da soddisfare pressoché tutte le esigenze che possono manifestarsi nella vita quotidiana. La assicurazione può prevedere una copertura completa del lavoro e del tempo libero o limitarsi a uno di essi.
In linea di massima i rischi che si possono assicurare sono:
a) la morte conseguente a infortunio; l’importo del capitale assicurato è stabilito nel contratto e verrà liquidato agli eredi o al beneficiario indicato in polizza.
b)l’invalidità permanente, cioè la perdita in via definitiva della capacità di svolgere un’attività lavorativa. Il risarcimento è proporzionale alla percentuale di invalidità (misurata in base a tabelle medico-legali stabilite nel contratto) e al capitale assicurato.
c) L’inabilità temporanea, cioè l’impossibilità, totale o parziale, di svolgere la propria attività per un periodo limitato di tempo. Con questa garanzia si ha diritto a un indennizzo, cioè a una diaria per ogni giorno di non lavoro, il cui importo è stabilito nella polizza.
Un’attenta analisi aiuta a determinare il giusto abbinamento tra il rischio che si desidera assicurare e la forma di assicurazione da scegliere combinando l’una e l’altra garanzia. Ad esempio l’inabilità temporanea è molto utile per chi lavora in proprio. Mentre una copertura di invalidità permanente e di morte è indispensabile per il lavoratore di una famiglia monoreddito.
In linea di massima i rischi che si possono assicurare sono:
a) la morte conseguente a infortunio; l’importo del capitale assicurato è stabilito nel contratto e verrà liquidato agli eredi o al beneficiario indicato in polizza.
b)l’invalidità permanente, cioè la perdita in via definitiva della capacità di svolgere un’attività lavorativa. Il risarcimento è proporzionale alla percentuale di invalidità (misurata in base a tabelle medico-legali stabilite nel contratto) e al capitale assicurato.
c) L’inabilità temporanea, cioè l’impossibilità, totale o parziale, di svolgere la propria attività per un periodo limitato di tempo. Con questa garanzia si ha diritto a un indennizzo, cioè a una diaria per ogni giorno di non lavoro, il cui importo è stabilito nella polizza.
Un’attenta analisi aiuta a determinare il giusto abbinamento tra il rischio che si desidera assicurare e la forma di assicurazione da scegliere combinando l’una e l’altra garanzia. Ad esempio l’inabilità temporanea è molto utile per chi lavora in proprio. Mentre una copertura di invalidità permanente e di morte è indispensabile per il lavoratore di una famiglia monoreddito.








