La banca britannica Barclays ha rivisto al rialzo il valore delle svalutazioni per l'esercizio 2007 a 1,6 miliardi di sterline, pari a 3,1 miliardi di dollari. Tuttavia l'istituto ha riportato utili in linea con le attese lo scorso anno.
L'utile netto è salito a 7,08 miliardi di sterline, in calo rispetto ai 7,14 miliardi registrati nel 2006 ma leggermente sopra le stime degli analisti, che avevano messo in conto un attivo di 7,05 miliardi.
Il colosso britannico ha visto crescere le perdite, dovute all'esposizione ai subprime, da 1,3 miliardi di sterline precedentemente riportati a 1,635 miliardi.
Anche Credit Suisse sta rivedendo gli impatti del riprezzamento degli asset sul bilancio 2007, nei fatti 2,85 miliardi di dollari di nuove rettifiche. Lo spiega una nota del gruppo. Il processo di riallineamento dei valori dell'attivo comporterà che il primo trimestre, pur rimanendo profittevole, subirà un impatto da rettifiche per circa 1 miliardo.
Immediata la reazione degli investitori. Il titolo della banca svizzera alla Borsa di Zurigo, poco dopo l'avvio delle contrattazioni, è in calo del 6%








